Composizione assistita e prototipazione musicale rapida.

autocomposizione

 

Personalmente  ritengo che uno dei sogni piu remoti degli sviluppatori e dei creativi legati al mondo della musica e dei software musicali, sia da sempre quello di poter realizzare un programma o una apparecchiatura in grado di comporre e creare musica in modo semplice ed immediato.

Le macchine Arranger probabilmente ne sono il primo esempio.
Nate dalla primordiale esigenza di creare un accompagnamento di basso e batteria per le esecuzioni organistiche dei primi musicisti “elettronici” di fine anni 70, si sono sviluppate negli anni a tal punto che al giorno d’oggi riescono ad emulare un’intera orchestra in modo estremamente credibile ed incisivo.

Restano però alcuni problemi di base, per prima cosa è comunque necessario avere una minima preparazione musicale ( conoscere gli accordi, saperli impostare, avere qualche nozione di armonia, etc..) inoltre la macchina si limita a ripetere pattern musicali pre-registrati e ad intonarli in base agli accordi e/o alle note impostate dall’utente.
Possiamo ritenere questa macchine un valido supporto per la creazione o la realizzazione di “un’idea musicale” ma sicuramente non in grado di “auto comporre” un brano musicale intero.

Visto che alla creatività e all’inventiva degli ingegneri e dei tecnici non c’è mai fine,
alcuni centri di ricerca hanno tentato di superare tale limite e realizzato dei  software in grado di “auto-comporre” dei brani e ricreare per via informatica il processo mentale dei compositori e dei musicisti in genere.

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